+39 392 07 62 254 info@antoniolori.it

2009
Salle – PE
Castello di Salle | Collettiva

Animaria

2010
Pescara
Mediamuseum | Personale
Giochi Policromi

Pomezia – RM
Galleria Hesperia | Collettiva
Liberamente

Città S.Angelo – PE
Palazzo Neri | Collettiva
Viaggio tra sogno e realtà

2011
Chieti
Bottega D’Arte | Personale
Anime Sospese

2012
Francavilla – CH
MuMi – Museo Michetti | Collettiva
Premio Michetti

Giulianova Lido – TE
Kursaal | Personale
Sovrapposizioni contrapposte

2014
Pescara
Ex Aurum | Collettiva
Arte No Caste

Atri – TE
Palazzo ducale | Collettiva
Casoli Pinta | Biennale Nazionale

Chieti – CH
Museo Barbella | Collettiva
Arte Insieme (prima edizione)

Atri – TE
Palazzo ducale | Mostra Collettiva
Asta di Beneficienza

2015
Francavilla – CH
MuMi – Museo Michetti | Collettiva
Bozzetti d’Arte per un Carro Allegorico

Chieti – CH
Museo Barbella | Collettiva
Arte Insieme (seconda edizione)

Pescara – PE
Aurum | Premio di Pittura
Premio D’Annunzio

2016
Atri – TE
Palazzo Ducale | Collettiva
Allestimento Pinacoteca di Atri

L’Aquila – AQ
Palazzo Fibbioni | Collettiva
Arte no Caste (seconda edizione)

Pescara – PE
Museo Vittoria Colonna | Premio di Pittura
Arte Insieme

2017
Francavilla – CH
MuMi Museo Michetti | Collettiva
Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea

2018
Montesilvano – PE
Galleria ArteInvita | Collettiva
Mostra Nazionale Arte Fiera

2019
Città Sant’Angelo – PE
Museo d’Arte Ex Manifattura Tabacchi
Mostra d’Arte Contemporanea

“Il lavoro prodotto da Antonio Lori riesce a sostenere e a sottolineare un forte impatto visivo. Nel fronte avanzato delle manipolazioni al computer si possono raggiungere traguardi inattesi e sequenze ragionate di virtualità sceniche, che alimentano e concretizzano episodi su episodi. Nell’elaborazioni emergono segni, segnali, segnacoli e simboli, che fuggono sino a scivolare in frammentazioni acute per, poi, rimbalzare su equilibri, alterni e magici. Chi si ferma dinnanzi a un suo lavoro percepisce una rete di effrazioni. Le immagini vivono di sottrazioni, ma anche di sviluppi. Si nota una plurisedimentazione che fa precipitare il quotidiano sentire in chiasmatici orientamenti. Comunque, anche lettere, numeri, striature, ingolfamenti, tagli subitanei contribuiscono a un’apparente texture, fortemente marezzata. Non ci sono irruvidimenti della superficie liscia, bensì salti espressivi e informali di lacerti di immagini variegate, spaccati comunicazionali e minutissimi segni. Nell’impianto astratto-informale con dense estensioni cromatiche il concepito s’accende di ventagli espressivi.  Segmentazioni fratte e squillanti cromie rafforzano e rinsaldano visioni estemporanee di vissuti contemporanei. Tutte le sue ultime elaborazioni risultano icastiche e alcune opere qui presenti, del 2018 e 2019, segnano il passaggio dal misto/digitale all’acrilico/olio. Insomma, il cambiamento tecnico denuncia valori aggiunti; dall’elaborazione eidomatica con componenti estroverse e anche espressive tende a rastremare il “ductus” su valenze squisitamente di peso pittorico. Il voler stendere acrilico e olio ci rende fronti e passi di una proliferazione di interessi interpretativi più che di soluzioni, seppur ardite e complesse, appartenenti alla magia dell’intelligenza artificiale. L’accattivante “assett” riesce a motivare più stesure coinvolgenti, quasi una scrittura fabulistico-pittorica, che marca sommovimenti ed ebbrezze di relazioni.”

(2019)  Maurizio Vitiello sociologo e critico d’arte

L’elaborazione concettuale progredisce nitida in Pop art con l’inserto della designazione della parola in un progetto immaginativo che si risolve nella fantasia creativa con l’apporto dell’arte digitale, formulando, sempre nuove immagini sovrapposte per una dinamica e tridimensionale spazialità, che si astrae dalla realtà, percorrendo la poetica dell’immaginario, oltre la luce dell’irreale per un’inedita espressione d’arte.

(2019)  Carla D’Aquino Mineo critico d’arte Centro Accademico Maison d’Art di Padova


La produzione artistica del primo periodo di Antonio Angelo Lori insegue un percorso creativo decisamente innovativo. Partendo da un impianto che potremmo ricollegare alla precedente produzione grafica e pittorica del periodo liceale, l’artista piemontese approda ad una gustosa miscela di stile, tecniche e modalità fra loro decisamente diverse. L’immagine pittorica è qui rappresentata da una base fotografica; così come i colori e la tela sono rappresentati dallo stesso mezzo elettronico; la stampa è ottenuta con un procedimento serigrafico o digitale. La definizione complessiva dell’operazione artistica di Antonio Angelo Lori, che limita i mezzi tradizionali pittorici per affiancarli con i moderni computer, ma senza perdere nulla della capacità inventiva di un tempo, potrebbe essere (a detta anche dello stesso autore) quella di Arte Digitale. I soggetti raffigurati riguardano prevalentemente particolari di figure umane. L’obiettivo del Lori è quello di ottenere, delle “pitture” cariche di sensualità che, attraverso un ben calibrato controllo del colore, delle luci ed ombre, del marezzato, suscitano nello spettatore la voglia di scoperta e di conquista ulteriore. Attraverso l’abilità dell’autore, che è consapevole di questo fatto, nell’utilizzare i particolari e stimolare così la curiosità degli altri, vediamo qui riprodursi un tipico procedimento delle modalità conoscitive della mente umana. Infatti quando volutamente o casualmente dovessero mancare dei tasselli di una scena o di un pezzo di realtà, la nostra mente automaticamente aggiunge qualcosa di suo, ricorrendo alla propria immaginazione ed accumulo di esperienza, per colmare quella lacuna. Il gioco dell’incontro e del puzzle è presto fatto.

(1998) De Angelis V.

L’Artista propone le sue “estensioni creative” tratte da percorsi artistici, che vanno dal pensiero alla virtualizzazione del segno e dalla tavolozza digitale alla cromia materica. Percorsi sulle tecniche classiche riviste con metodo digitale dentro gli spazi creativi nati con la Media Mix Art. Dalla contrapposizione del suo pensiero purista, nasce la fusione armonica delle tecniche che si snoda attraverso gli innumerevoli percorsi culturali e artistici dell’Arte italiana. L’artista propone una nuova lettura del proprio lavoro in una innovativa visione dell’opera pittorica, adeguandola alle nuove tendenze artistiche. Le opere della sua attuale produzione sono state proposte con interesse di pubblico in vari eventi artistici in Italia, e in diverse personali.